Art. 119. - Decreto di chiusura.

Corte di Cassazione (17384/2022) – Domanda di indennizzo ex L. n. 89/2001 per irragionevole durata della procedura fallimentare: decorrenza del termine per la proposizione del reclamo in caso di provvedimento di chiusura non comunicato.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 30 maggio 2022, n. 17384 – Pres. Felice Manna, Rel. Cesare Trapuzzano.

Fallimento – Chiusura della procedura – Mancata comunicazione – Reclamo – Termine entro il quale va proposto – Decorrenza - Fondamento.

Data di riferimento: 
30/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15547/2022) – Termine per la proposizione del reclamo avverso il decreto di chiusura del fallimento ai sensi dell'art. 119 L.F. nel testo anteriore alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 5/2006: decorrenza e disciplina applicabile.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 16 maggio 2022, n. 15547 – Pres. Felice Manna, Rel. Antonello Cosentino.

Chiusura del fallimento – Creditori ammessi al passivo - Reclamo avverso il decreto che la dispone – Art. 119 anteriore alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 5/2006 – Termine breve di quindici giorni previsto per la  proposizione – Decorrenza -  Annotazione nel Registro delle Imprese – Esclusione.

Data di riferimento: 
16/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12666/2022) - Reclamo ex art. 119 l.f. contro la chiusura del fallimento: presupposti.

Cass., Sez. 1, 20 aprile 2022, n. 12666, Pres. De Chiara, Est. Di Marzio

Decreto di chiusura del fallimento - Reclamo – Cognizione del Giudice del reclamo – Limiti.

Data di riferimento: 
20/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9590/2022) – Procedura fallimentare di durata eccessiva: decorrenza del termine semestrale entro il quale i creditori ammessi, anche se integralmente soddisfatti, possono avanzare una richiesta di equo indennizzo.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 24 marzo 2022, n. 9590 – Pres. Felice Manna, Rel. Giuseppe Grasso.

Fallimento – Procedura aperta prima del D. Lgs. n. 5/2006 – Chiusura definitiva – Eccessiva durata - Creditori anteriormente soddisfatti – Istanza volta al riconoscimento di un equo indennizzo – Proponibilità entro sei mesi da quel momento - Fondamento.

Data di riferimento: 
24/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Operatività del principio di consecuzione anche tra fallimento e liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012 e possibile riconoscimento della prededuzione ai crediti sorti in occasione e in funzione della prima procedura.

Tribunale Ordinario di Roma, Sez. XIV civ. - Fallimentare, 19 aprile 2021 (data della pronuncia).

Principio di consecuzione tra  procedure concorsuali – Operatività anche tra fallimento e procedure ex L. 3/2012 – Fondamento.

Consecuzione tra fallimento e liquidazione dei beni – Crediti sorti in occasione e in funzione della prima procedura – Prededucibilità.

Data di riferimento: 
19/04/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23513/2020) – Ammissione al passivo di un credito erariale e notifica da parte dell'Amministrazione finanziaria, a fallimento chiuso, della cartella di pagamento al socio illimitatamente responsabile.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 27 ottobre 2020, n. 23513 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Angelina-Maria Perrino.

Fallimento – Stato passivo – Domanda di ammissione di credito tributario -  Iscrizione a ruolo o notificazione della cartella di pagamento - Presupposti  indispensabili – Esclusione -  Utilizzo possibile di altri strumenti probatori.

Data di riferimento: 
27/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20508/2020) – Ragionevole durata delle procedure fallimentari: criteri per riconoscere un’equa riparazione al creditore nel caso di durata superiore a quella fissata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 29 settembre 2020, n. 20508 – Pres. Sergio Gorjan, Rel. Luigi   Abete.

Procedura fallimentare – Durata  ragionevole - Pronunce della Corte europea dei diritti dell'uomo - Criterio cui fare riferimento per stabilirla – Durata eccedente – Diritto del creditore a un'equa riparazione.

Procedura fallimentare – Durata eccessiva -  Equa riparazione – Misura da riconoscersi al creditore – Euro 500,00 per ogni anno di ritardo.

Data di riferimento: 
29/09/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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