esdebitazione, Art. 280 - Condizioni per l'esdebitazione.

Tribunale di Savona - Liquidazione controllata e considerazioni in tema di durata possibile della procedura: possibilità che si prolunghi anche oltre il triennio.

Tribunale di Savona, Ufficio procedure concorsuali, 23 gennaio 2025 – Pres. Paola Antonia Di Lorenzo, Rel. Anna Ferretti, Giud. Davide Atzeni.

Liquidazione Controllata – Termine di durata oltre il triennio – Previsione - Ammissibilità – Condizioni.

Data di riferimento: 
23/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Giustizia Tributaria di Udine – Assoggettabilità all'imposta in misura fissa del decreto di esdebitazione in caso di registrazione volontaria.

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Udine, Sez. 3, 29 novembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Andrea Zuliani, Rel. Federica Romano, Giud. Mario Savino.

Fallimento – Chiusura – Decreto di esdebitazione – Registrazione volontaria – Applicabilità dell'imposta in misura fissa – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ascoli Piceno - Liquidazione controllata: già in sede di apertura della procedura il tribunale può esprimere un giudizio prognostico negativo circa la possibilità per il ricorrente di ottenere l'esdebitazione.

Tribunale di Ascoli Piceno, 08 novembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Alessandra Panichi, Rel. Riccardo Ionta, Giud. Francesca Sirianni.

Liquidazione controllata – Fase di apertura della procedura – Comportamento tenuto dal ricorrente nella causazione del sovraindebitamento – Valutazione che il tribunale può compiere da subito in funzione del potergli riconoscere a chiusura avvenuta il beneficio dell'esdebitazione – Possibilità che consista in un giudizio prognostico negativo.

Data di riferimento: 
08/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28505/2024) – Esdebitazione: la mancata soddisfazione pur anche parziale dei creditori opera quale ostacolo oggettivo al suo riconoscimento solo se imputabile a condotte ostruzionistiche del debitore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 novembre 2024, n. 28505 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Cosmo Crolla.

Esdebitazione – Riconoscimento - Requisito soggettivo previsto dall'art. 142, primo comma, L.F. - Solo presupposto sempre richiesto – Requisito oggettivo del non irrisorio grado di soddisfacimento dei creditori – Operatività solo nel caso la scarsa consistenza sia ascrivibile alle condotte ostruzionistiche tenute dal debitore – Presupposto, questo secondo, poi totalmente eliminato dal CCII.

Data di riferimento: 
06/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27562/2024) – Esdebitazione: anche nella vigenza della legge fallimentare la “meritevolezza” va considerata il presupposto decisivo perché quel beneficio possa essere riconosciuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 ottobre 2024, n. 27562 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Fallimento – Chiusura - Esdebitazione – Riconoscimento - Requisito della "meritevolezza" – Presupposto soggettivo determinante – Avvenuta seppur modesta soddisfazione di creditori - Esclusione dal beneficio per ragioni meramente quantitative – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
24/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Padova - Liquidazione controllata: ammissibilità, in presenza di finanza esterna, anche se basata sull'acquisizione di una quota del reddito da lavoro come però interamente assorbito dalle spese di mantenimento. Durata prevista.

Tribunale di Padova, Sez. I civ., 22 ottobre 2024 – Pres. Caterina Santinello, Rel. Paola Rossi, Giud. Giovanni Giuseppe Amenduni.

Sovraindebitamento - Liquidazione controllata - Debitore con solo reddito da lavoro destinato però interamente al mantenimento suo e della sua famiglia - Proposta sorretta da finanza esterna – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
22/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (25946/2024) - Esdebitazione: criteri cui attenersi per decidere della ricorrenza del requisito oggettivo a tal fine richiesto della almeno parziale soddisfazione dei creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 ottobre 2024, n. 25946 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Esdebitazione – Requisito oggettivo dell'almeno parziale soddisfazione dei creditori – Criterio cui attenersi per stabilirne il rispetto - Superamento di quello della necessaria non irrisorietà come basato su una mera operazione matematica – Situazioni specifiche da prendersi in considerazione.

Esdebitazione – Riconoscimento - Presupposti oggettivi di cui occorre tener conto.

Data di riferimento: 
03/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Giustizia U.E.: interpretazione dell'articolo 23, paragrafo 4, della direttiva 2019/1023 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, in tema di possibile esclusione dall'esdebitazione di talune categorie di debiti.

Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Sez. II, 08 maggio 2024, Causa C- 20/23 – Pres. A. Prechal, Rel. F. Biltgen.

Normativa dell'U.E. - Articolo 23, paragrafo 4, della direttiva (UE) 2019/1023 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019 – Rinvio pregiudiziale - Interpretazione corretta da parte della Corte di Giustizia U.E. - Esclusione dall'esdebitazione di talune categorie di debiti da parte degli Stati membri - Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
08/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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