esdebitazione, Art. 281 - Procedimento.

Tribunale di Piacenza – Liquidazione controllata: criterio di quantificazione della quota di reddito da lasciare nella disponibilità del proponente. Considerazioni in termini di durata minima e massima della procedura.

Tribunale Ordinario di Piacenza, Sez. civile, 23 dicembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Stefano Brusati, Rel. Stefano Aldo Tiberti, Giudice Antonino Fazio.

Liquidazione controllata – Quota di reddito da lasciare nella disponibilità del debitore - Valutazione in ordine alla soglia “limite” di beni necessari al mantenimento del nucleo familiare - Apprezzamento discrezionale del Tribunale – Criterio cui attenersi nella quantificazione.

Data di riferimento: 
23/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Giustizia Tributaria di Udine – Assoggettabilità all'imposta in misura fissa del decreto di esdebitazione in caso di registrazione volontaria.

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Udine, Sez. 3, 29 novembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Andrea Zuliani, Rel. Federica Romano, Giud. Mario Savino.

Fallimento – Chiusura – Decreto di esdebitazione – Registrazione volontaria – Applicabilità dell'imposta in misura fissa – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27562/2024) – Esdebitazione: anche nella vigenza della legge fallimentare la “meritevolezza” va considerata il presupposto decisivo perché quel beneficio possa essere riconosciuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 ottobre 2024, n. 27562 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Fallimento – Chiusura - Esdebitazione – Riconoscimento - Requisito della "meritevolezza" – Presupposto soggettivo determinante – Avvenuta seppur modesta soddisfazione di creditori - Esclusione dal beneficio per ragioni meramente quantitative – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
24/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25946/2024) - Esdebitazione: criteri cui attenersi per decidere della ricorrenza del requisito oggettivo a tal fine richiesto della almeno parziale soddisfazione dei creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 ottobre 2024, n. 25946 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Esdebitazione – Requisito oggettivo dell'almeno parziale soddisfazione dei creditori – Criterio cui attenersi per stabilirne il rispetto - Superamento di quello della necessaria non irrisorietà come basato su una mera operazione matematica – Situazioni specifiche da prendersi in considerazione.

Esdebitazione – Riconoscimento - Presupposti oggettivi di cui occorre tener conto.

Data di riferimento: 
03/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Giustizia U.E.: interpretazione dell'articolo 23, paragrafo 4, della direttiva 2019/1023 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, in tema di possibile esclusione dall'esdebitazione di talune categorie di debiti.

Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Sez. II, 08 maggio 2024, Causa C- 20/23 – Pres. A. Prechal, Rel. F. Biltgen.

Normativa dell'U.E. - Articolo 23, paragrafo 4, della direttiva (UE) 2019/1023 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019 – Rinvio pregiudiziale - Interpretazione corretta da parte della Corte di Giustizia U.E. - Esclusione dall'esdebitazione di talune categorie di debiti da parte degli Stati membri - Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
08/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Urbino – Domanda di esdebitazione proposta dopo il 15 luglio 2022 con riferimento ad una procedura fallimentare chiusa anteriormente: disciplina applicabile.

Tribunale Ordinario di Urbino, 14 marzo 2024 (data della pronuncia) – Pres. Massimo Di Patria, Rel. Francesco Paolo Grippa, Rel. Egidio De Leone.

Esdebitazione - Domanda proposta dopo il 15 luglio 2022 – Istanza collegata a fallimento chiuso antecedentemente - Disciplina in vigore al momento della pronuncia - Nuovo codice della crisi e dell'insolvenza - Applicabilità – Ragioni sottostanti.

Data di riferimento: 
14/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ferrara – Esdebitazione: disciplina applicabile in caso di istanza formulata dopo la entrata in vigore del C.C.I. ma in relazione a procedura fallimentare aperta e anche chiusa prima della entrata in vigore del Nuovo Codice.

Tribunale di Ferrara, 20 febbraio 2024 – Pres. Stefano Giusberti, Rel. Anna Ghedini, Giud. Costanza Perri.

Esdebitazione – Fallimento chiuso prima dell’entrata in vigore del C.C.I. – Istanza presentata nella vigenza del Nuovo Codice – Disciplina applicabile –  Necessario riferimento a quella vigente al momento della domanda - Soddisfazione seppur parziale dei creditori -  Presupposto oggettivo non più richiesto.

Data di riferimento: 
20/02/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Liquidazione controllata di debitore titolare di solo stipendio: percentuale che gli può essere mensilmente sottratta per attribuirla ai creditori e durata massima di detto prelevamento.

Tribunale Ordinario di Rimini, Sez. civile, 12 dicembre 2023 – Pres. Francesca Miconi, giud. Maura Mancini e Silvia Rossi.

Liquidazione Controllata – Debitore privo di beni mobili e/o immobili liquidabili – Messa a disposizione dei creditori di una solo quota di stipendio o salario – Fissazione del limite di durata massima di tale attribuzione – Modalità di quantificazione della percentuale da necessariamente mantenersi a suo favore – Fondamento.

Data di riferimento: 
12/12/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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