Tribunale di Sondrio – Domanda di apertura della liquidazione controllata proposta da un imprenditore individuale: necessità per l’ammissione che la sua posizione debitoria e patrimoniale venga considerata unitariamente.

Tribunale di Sondrio, Sez. Unica Civile, 29 novembre 2024 – Pres. Barbara Licitra, Rel. Maria Martina Marchini, Sara Cargasacchi.
Liquidazione Controllata – Ammontare totale dei debiti e non superamento delle soglie ex art. 2, comma 1, lett. d), C.C.I. – Imprenditore individuale – Distinzione tra debiti commerciali e personali e tra componenti dell'attivo patrimoniale – Esclusione.
Non può essere qualificato quale imprenditore minore ai sensi dell'art. 2, lettera d), C.C.I. e per l'effetto non risulta rispettato il requisito soggettivo richiesto dagli artt. 2, lettera c), 65 e 268 C.C.I. per avere accesso alla liquidazione controllata l'imprenditore individuale che tenuto conto anche dei debiti di natura personale superi il limiti richiesti per la sua assoggettabilità a liquidazione giudiziale; ciò in quanto, ai fini della valutazione in ordine al non superamento delle soglie di legge previste devono essere considerati unitariamente tutti i rapporti patrimoniali che fanno a lui capo, senza distinzione tra componenti strumentali all'esercizio dell'impresa e beni personali, né tra debiti di natura commerciale e personali [nello specifico, con riferimento alla domanda di apertura della liquidazione controllata proposta da una copia di coniugi, da intendersi quale procedura familiare ai sensi dell'art. 66 C.C.I., che avevano però precisato doversi considerare anche quale istanza proposta individualmente, il Collegio, avendo riscontrato che per uno solo di quelli sussistevano i presupposti necessari, ha, con sentenza, rigettato la domanda di uno dei due e dichiarato aperta quella procedura nei confronti dell'altro]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)
[in tema di insussistenza, nel caso dell'esercizio di una impresa in forma individuale, di alcuna alterità soggettiva tra la persona fisica e l'imprenditore, cfr. in questa rivista: Tribunale di Novara, 24 ottobre 2019 https://www.unijuris.it/node/4949; quanto al fatto che tra i debiti degli imprenditori individuali, da apprezzarsi ai fini della dichiarazione di fallimento, possano essere ricomprendersi anche quelli personali, cfr. in questa rivista: Cassazione civile, sez. I, 18 Gennaio 2019, n. 1466 https://www.unijuris.it/node/4819].