Tribunale di Ivrea - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: è possibile che il piano escluda quelli derivanti dall'esercizio dell'attività d'impresa già interessati a restituzione agevolata a seguito dell'adesione alla rottamazione quater.

Tribunale di Ivrea, Sez. civile Procedure Concorsuali, 12 aprile 2024 (data della pronuncia) – Giudice Alessandro Petronzi.
Ristrutturazione del consumatore – Proposta presentata congiuntamente da marito e moglie conviventi - Situazione debitoria promiscua – Piano che preveda la definizione rateale dei soli debiti consumeristici – Esclusione di quelli derivanti dall'esercizio dell'attività d'impresa da parte di uno dei coniugi– Situazione debitoria di quel tipo già interessata a restituzione rateale - Avvenuta adesione alla rottamazione quater - Ammissibilità.
È ammissibile la proposta di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex art. 67 C.C.I, come proposta congiuntamente da due coniugi conviventi, volta a definire, mediante contributi mensili derivanti dai redditi, per la più parte assorbiti dalle comuni esigenze di vita, da quelli percepiti, esclusivamente i debiti di derivazione, appunto, consumeristica, con l’espressa previsione che rimangono estranei al piano quelli, essenzialmente di natura erariale, accumulati dalla debitrice nell’esercizio di attività di impresa e già oggetto di separata e parallela rateizzazione a seguito di adesione alla rottamazione quater. ( Pierluigi Ferrini - Riproduzione vietata)