Art. 149 - Obblighi del debitore.

Corte di Cassazione (32531/2024) – Fallimento in estensione: le dichiarazioni in merito alla gestione societaria rese spontaneamente al curatore da un socio della fallita possono essere a tal fine utilizzate nei suoi confronti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 dicembre 2024, n. 32531 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento di una società – Raccolta da parte del curatore di informazioni sulla gestione societaria - Dichiarazioni rese spontaneamente da un socio – Possibilità che vengano utilizzate per estendere il fallimento nei suoi confronti.

Data di riferimento: 
14/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Fallimento dichiarato e chiuso nella vigenza della legge fallimentare e disciplina applicabile nel caso di istanza di esdebitazione presentata nella vigenza del nuovo codice della crisi.

Tribunale di Mantova, Ufficio Fallimenti, 09 febbraio 2023 (data della pronuncia) - Pres. Andrea Gibelli, Rel. Mauro P. Bernardi, Giud. Francesca Arrigoni.

Fallimento dichiarato e chiuso nella vigenza della legge fallimentare – Istanza di esdebitazione proposta dopo l'entrata in vigore del nuovo codice della crisi – Disciplina applicabile – Distinzione tra requisiti procedimentali e sostanziali – Fondamento.

Data di riferimento: 
09/02/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di L’Aquila – Reclamo proposto da un ex amministratore avverso la dichiarazione di fallimento di una società in house: ammissibilità e ragioni del suo accoglimento.

Corte d'Appello di L’Aquila 03 marzo 2015 – Pres. Giuseppe Iannaccone,  Rel. Luigi D'Orazio.

Dichiarazione di fallimento – Ex amministratore – Opposizione – Proponibilità  - Pregiudizio – Condizione necessaria.

Società in house – Equiparazione agli enti pubblici – Ricorrenza di particolari requisiti -  Assoggettabilità a fallimento – Esclusione.

Data di riferimento: 
03/03/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]