Art. 2 - Definizioni., Art. 358 - Requisiti per la nomina agli incarichi nelle procedure.

Tribunale di Trani – Liquidazione controllata: ammissibilità dell'accesso anche da parte di soggetto sovraindebitato privo di beni mobili e immobili. Criteri di nomina del liquidatore.

Tribunale di Trani, Ufficio Fallimentare, 20 giugno 2023 (data della pronuncia) – Pres. Giuseppe Rana, Rel. Giulia Stano, Giud. Maria Azzurra Guerra.

Liquidazione controllata – Apertura della procedura – Soggetto privo di beni mobili o immobili – Presenza comunque di un reddito da destinare ai creditori - Ammissibilità – Fondamento. Liquidazione controllata – Apertura della procedura – Nomina del liquidatore – Criteri cui fare riferimento.

Data di riferimento: 
20/06/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Grosseto – I ricorsi per l'omologazione di un piano del consumatore depositati dopo il 15 luglio 2022 sono assoggettati al Codice della crisi d'impresa onde risultano inammissibili se irrispettosi della disciplina dell'art. 68 CCII.

Tribunale di Grosseto, 19 settembre 2022 (data della pronuncia) – Giudice Claudia Frosini.

Piano del consumatore – Ricorso depositato dopo il 15 luglio 2022 dal legale del sovraindebitato – Inammissibilità ex art. 68 CCII– Legittimazione alla presentazione del solo OCC – Ipotesi in cui nel circondario del Tribunale non sia costituito un OCC – Ricorso a professionisti nominati dal tribunale – Modalità alternativa.

Data di riferimento: 
19/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bergamo – Presupposti sufficienti per addivenire all'apertura di una procedura di liquidazione giudiziale su istanza del debitore.

Tribunale di Bergamo, 03 agosto 2022 (data della pronuncia) – Pres. Esrt. Laura De Simone, Giud. Bruno Gian Pio Conca e Angela Randazzo.

Debitore – Procedura di liquidazione giudiziale - Istanza di apertura - Deposito solo parziale della documentazione di cui all'art. 39 CCII – Documentazione imprescindibile.

Data di riferimento: 
03/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (607/17) – Inammissibilità del concordato preventivo attestato da un professionista amministratore della proponente.

Cassazione civile, sez. I, 12 Gennaio 2017, n. 607 – Aniello Nappi, pres. – Massimo Ferro, rel.

Domanda di concordato preventivo – Attestazione del professionista – Mancanza requisito terzietà – Inammissibilità della domanda.

Un professionista amministratore della debitrice proponente, mancando dei requisiti di terzietà, non può attestare il piano e la documentazione con la relazione prevista dell’art. 161 l.f.

Data di riferimento: 
12/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona - Piano di risanamento, nomina dell'esperto attestatore e rilevanza del richiamo all’art. 2501 bis c.c..

Tribunale Verona, 27 luglio 2011 - - Pres., est. Platania.

Piano attestato di risanamento - Nomina dell'esperto attestatore - Individuazione da parte dell'imprenditore - Requisiti - Rilevanza del richiamo dell'art. 2501 bis c.c..

Data di riferimento: 
27/07/2011
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza - Piano attestato e nomina dell'esperto.

Tribunale di Vicenza, 4 giugno 2009 - Est. Bozza. Segnalazione del Dott. Alberto Matteazzi

Revocatoria fallimentare - Esenzioni - Piano attestato - Nomina dell'esperto attestatore - Competenza del tribunale - Esclusione.

Data di riferimento: 
04/06/2009
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bologna - Piano attestato di risanamento e nomina del professionista.

Tribunale di Bologna - 15.04.2009 Bruno Gilotta - presidente, Marco Marulli - giudice Lucia Ferrigno - giudice. 

La scelta del professionista - iscritto nei revisori contabili e che abbia i requisiti di cui all'art. 28 lett. a) e b) legge fall.- che deve attestare il piano di risanamento di cui all'art. 67, comma 3, lett. d) legge fall. é rimessa allo stesso imprenditore e non é demandata al Tribunale.

Data di riferimento: 
15/04/2009
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]