Art. 6 - Prededucibilità dei crediti., Tribunale di Milano

Tribunale di Milano – I crediti sorti in sede di composizione negoziata non sono, tranne che non sia espressamente previsto dalla legge, prededucibili in caso di eventuale successiva apertura della liquidazione giudiziale o di altra procedura concorsuale.

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 28 marzo 2024 (data della pronuncia) – Pres. Caterina Macchi, Rel. Sergio Rossetti, Giud. Vincenza Agnese.

Composizione negoziata della crisi – Crediti sorti nel corso di quel “percorso” – Non prededucibilità in caso di apertura della “procedura” di liquidazione giudiziale – Fondamento.

Data di riferimento: 
28/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Liquidazione giudiziale aperta in consecuzione di un concordato preventivo omologato e risolto ex art. 186 L.F.: applicabilità dell'art 6 C.C.I. per decidere della prededucibiltà dei crediti sorti nel corso della prima procedura.

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 28 dicembre 2023 (data della pronuncia) – Pres. Caterina Macchi, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Luca Giani.

Concordato preventivo aperto nella vigenza della legge fallimentare – Omologazione e successiva risoluzione – Conseguente liquidazione giudiziale – Crediti sorti nel corso della prima procedura – Riconoscimento della prededuzione – Applicabilità non dell'art. 111 L.F. ma dell'art. 6 C.C.I. - Fondamento.

Data di riferimento: 
28/12/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Concorsualità della procedura di accordo di ristrutturazione dei debiti e prededucibità nel successivo fallimento del credito spettante all'amministratore sociale per l'attività svolta in sede di esecuzione di detta procedura.

Tribunale Ordinario di  Milano,  Sez. II civ. Fallimenti,  04 dicembre 2019 - Pres. Alida Paluchowski, Giudici Sergio Rossetti e Vincenza Agnese.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Concordato preventivo - Affinità tra procedure - Assimilabilità tra le rispettive discipline - Riconoscimento della concorsualità di entrambe.

Data di riferimento: 
04/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Il creditore fondiario che procede all’esecuzione individuale pendente la procedura fallimentare, deve partecipare al pagamento di una quota del compenso del curatore.

Tribunale Milano, 18 Ottobre 2018. Est. Giani.

Esecuzione immobiliare pendente alla data del fallimento – Partecipazione del creditore fondiario alla quota del compenso del curatore

Il creditore fondiario che procede alla esecuzione individuale pendente la procedura fallimentare deve partecipare al pagamento di una quota del compenso del curatore oltre che alle spese riconducibili alla conservazione ed alla liquidazione del bene immobile. (Francesco Gabassi - riproduzione riservata)

Data di riferimento: 
18/10/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Istanza del creditore per la dichiarazione di fallimento: necessità dell'assistenza tecnica di un difensore. Prededucibilità di tale costo in sede di formazione dello stato passivo.

Tribunale di Milano, Sez. II, 23 novembre 2017 – Pres. Rel. Filippo D'Aquino, Giudici Federico Rolfi e Sergio Rossetti.

Fallimento – Istanza di un creditore - Assistenza tecnica di un  difensore – Necessità - Procedimento camerale contenzioso.

Fallimento – Istanza di un creditore - Assistenza tecnica di un  difensore  - Costo insinuabile al passivo – Prededucibilità.

Data di riferimento: 
23/11/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Richiesta del proponente un concordato preventivo di declaratoria di prededucibilità dei finanziamenti per pagare le spese di procedura dei quali è stata promessa l’erogazione.

Tribunale di  Milano, Sez. Fall., 05 ottobre 2017 – Pres. Filippo D’Aquino, Rel. Guendalina Pascale, Giud. Guido Macripò.

Concordato preventivo – Pagamento delle spese di procedura – Finanziamenti erogati al proponente  a tale scopo – Prededucibilità – Accoglimento - Finanziamenti solo promessi – Esclusione.

Data di riferimento: 
05/10/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Fallimento e richiesta di insinuazione al passivo in prededuzione del creditore istante litisconsorte necessario: inaccoglibilità.

Tribunale di Milano, Sez. Fallimentare, 04 maggio 2017 – Pres. Alida Paluchowski, Giud. Rel. Francesca Mammone , Giud. Sergio Rossetti.

Fallimento – Reclamo – Rigetto – Creditore istante – Litisconsorte necessario - Costituzione in giudizio - Liquidazione delle spese a suo favore – Insinuazione al passivo in prededuzione – Credito nei confronti della società e non della massa - Ammissione - Esclusione.

Data di riferimento: 
04/05/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Fallimento e prevalenza, in sede di riparto, dei crediti ipotecari rispetto a quelli prededucibili. Assoggettamento degli stessi al pagamento di una percentuale delle spese generali.

Tribunale di Milano, Sez. Fall., 01 aprile 2017 – Giud. Del. Guido Macripò.

Fallimento –  Beni immobili ipotecati - Ricavato della vendita – Ripartizione - Crediti ipotecari – Prevalenza sui crediti prededucibili – Eccezione – Crediti conseguenti al attività di conservazione o liquidazione dei beni – Addebito di spese generali – Proporzionalità tra attivo mobiliare e immobiliare – Criterio da adottarsi.

Data di riferimento: 
01/04/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Procedura fallimentare: inapplicabilità in caso di DURC negativo del disposto dell’art. 118 c. 6 del d.lgs. 163/2006.

 

Tribunale di Milano 01 settembre 2015 - Est. Galioto.

 

Fallimento dell’appaltatore di opere pubbliche – Credito della procedura fallimentare – DURC – Irregolarità contributiva – Pubblica Amministrazione – Pagamento a favore degli enti previdenziali – Inefficacia.

 

Data di riferimento: 
01/09/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Obbligo di tenuta, ex art. 111 ter L.F., da parte del curatore di un conto speciale con indicate le entrate e le uscite imputabili a ciascun bene immobile venduto che sia oggetto di privilegio speciale e di ipoteca – Finalità.

 

Tribunale di Milano 21 maggio 2015 – Pres. Bruno, Est.  Mammone.

 

Fallimento - Bene immobile oggetto di privilegio speciale  e di ipoteca  - Curatore – Obbligo di tenuta di un conto speciale – Annotazione delle entrate e delle uscite – Scopo – Regolamentazione del conflitto tra crediti prededucibili  e crediti assistiti da cause di prelazione – IMU – Spesa di amministrazione posta a carico del creditore ipotecario.

 

Data di riferimento: 
21/05/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine